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Videocapsula

Cos’è la videocapsula

Ultimo aggiornamento: 22 Maggio 2017

La Videocapsula o anche conosciuta come capsula endoscopica è un esame totalmente mininvasivo che permette l’esplorazione del tratto gastrointestinale del  Paziente attraverso l’ingestione (con l’aiuto di un sorso d’acqua) di una capsula di grandezza simile ad un antibiotico(figura in basso). All’interno della capsula endoscopica è contenuto un sensore d’immagini a colori unito ad un sistema di illuminazione che permette la registrazione video di tutto il tratto gastrointestinale del paziente(caratteristiche tecniche della Videocaspula). Ad oggi la videocapsula endoscopica, con oltre 1000 pubblicazioni riportate in molteplici riviste nazionali ed internazionali e con migliaia di casi trattati in tutto il mondo, è oramai una realtà consolidata nella diagnostica intestinale non invasiva.

videocapsula

La Videocapsula endoscopica

 

 Quando può essere utilizzata la Videocapsula

Ad oggi l’endoscopia con Videocapsula permette di sostituire, in determinate e specifiche situazioni che dovranno essere identificate opportunamente dal Medico specialista, gli esami endoscopici eseguiti in forma tradizionale (es. Colonscopia) permettendo quindi al paziente di evitare i numerosi fastidi tipici delle tecniche tradizionali. La capsula endoscopica permette inoltre di eplorare alcune sezioni finora poco accessibili da una normale Endoscopia quali la terza porzione del duodeno o l’intestino tenue fino al Colon (come si svolge la Videocapsula Endoscopica). Nella colonscopia tradizionale ad esempio, per eplorare le pareti dell’intestino tenue, si utilizzano endoscopi molto lunghi con un forte disagio del paziente tanto da richiedere l’anestesia

Vantaggi e controindicazioni della videocapsula Endoscopica

I vantaggi della Videocapula sono notevoli per il Paziente idoneo a sottoporsi a questa tipologia di indagine diagnostica. La videocapsula infatti è un esame totalmente non invasivo o fastidioso in quanto il Paziente dovrà semplicemente ingerire una capsula con l’aiuto di un sorso d’acqua. La preparazione all’esame prevede un periodo di digiuno di circa 8 ore e nelle due ore successive l’ingestione della videocapsula è necessario evitare di rimanere a lungo seduti o a letto al fine di non impedire il normale svolgimento dell’esame.
Tali caratteristiche particolarmente vantaggiose in termini di invasività, permettono inoltre al Paziente di svolgere le normali attività anche durante la registrazione della Videocapsula.

Per quanto riguarda le controindicazioni, a tutt’oggi esiste una sola controindicazione assoluta ed è quella per le patologie occlusive dell’intestino tenue. Si escludono ad esempio il M. di Chron ed i tumori potelziamente stenosanti. La Videocapsula invece è indicata per le patologie infiammatorie, malassorbimento, diarrea cronica, neoplasie, emorragie occulte, malalttia di Chron con localizzazioni nel tenue dove le altre metodiche hanno fallito.

Una possibile valida alternativa all’esame della videocapsula endoscopica è rappresentata dalla Colonscopia Robotica o dalla Colonscopia Tac(anche chiamata Virtuale). La prima permette, a differenza della Videocapsula Endoscopica, di eseguire procedure operative al pari della colonscopia tradizionale e risulta essere – secondo il sistema Endotics – indolore. La colonscopia virtuale invece è una Tac, totalmente indolore ma non ha possibilità operative ma esclusivamente diagnostiche.

Quanto dura una Videocapsula Endoscopica

L’esame ha inizio con l’assunzione da parte del paziente della Videocaspula Endoscopica. Dopo l’assunzione della capsula il paziente potrà tornare a svolgere regolarmente le sue normali attività. Dopo circa 8 dall’ingestione della videocapsula, il paziente dovrà riconsegnare il registratore in modo che le immagini potranno essere trasferite sul computer e quindi analizzate dallo specialista. A quel punto potranno essere fornite al Paziente tutte le indicazioni e prescrizioni del caso a seconda dell’esito dell’esame.

L’esame quindi ha, di fatto, una durata molto breve e viene sostanzialmente suddiviso in due tempi: la fase di ingestione della videocapsula e la fase di riconsegna della registrazione.

Il referto di una Videocapsula Endoscopica

Dopo aver terminato la Videocapsula Endoscopica sarà presentato, generalmente da parte del medico specialista, il referto dell’esame  appena effettuato. Questo referto verrà presentato al paziente dopo pochi giorni dalla riconsegna delle informazioni registrate dalla Videocapsula, in quanto occorrono generalmente alcune ore al medico per visionare tutte le registrazioni e riassumere quindi tutti i dati clinici rilevati nel corso dell’esame. Sarà sempre il medico specialista che ha eseguito l’esame a fornire i risultati  al paziente in modo da trasferire al paziente, in maniera quindi dettagliata ed argomentata, non solo gli esiti diagnostici, ma sopratutto indicazioni, prescizioni o comunque semplici consigli comportamentali.

All’interno del referto della Videocapsula Endoscopica sono, di prassi, riportati non solo le informazioni ed i dati tecnici della Videocapsila utilizzata, ma vengono riportate nel dettaglio anche tutte le procedure eseguite prima e dopo l’esame.

Video presentazione della Videocapsula Endoscopica

Di seguito riportiamo il video di presentazione dell’esame eseguito con videocapsula Endoscopica. Può essere visualizzato anche nella pagina video della Videocapsula Endoscopica

Clicca QUI per prenotare un esame o richiedere maggiori informazioni

Articolo a cura del Dr. Sandro Mazzella

Le più recenti segnalazioni, domande e dubbi dai pazienti

Consulto del 22/05/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Salve, dovrei effettuare un esame con videocapsula endoscopica, sotto prescrizione del mio gastroenterologo. Volevo conoscere le sue dimensioni principalmente in quanto ho difficoltà a deglutire le pastiglie, grazie in anticipo della vostra consulenza. Saluti.

Risposta del Medico

Gentile paziente, ringraziandola per averci contattato, le posso dire che le dimensioni della capsula rientrano in quella di una normale pasticca di antibiotico. Entrando nel dettaglio, la dimensione media è di circa 11mm X 26mm ed il peso è di circa 4 grammi. Viste le dimensioni quindi, sono particolarmente rari i cari in cui il paziente ha problemi nella deglutizione della capsula. Ringraziandolo saluto.


Consulto del 22/05/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buongiorno, ho da un po di tempo, circa un mese, in maniera alterna, problemi con la digestione, non ho nausea ma a volte mi sveglio con una sensazione di bocca amara che poi appena magio passa. Mi sono accorta che quando sono sotto stress, la cosa si fà più acuta. Sono una donna e ho 45 anni vorrei eseguire una visita con videocapsula per evitare la colonscopia. E' da premettere che pratico molto sport non fumo e seguo un regime alimentare molto pulito. Ho fatto analisi del sangue e i valori sono a posto. Da qualche giorno ho iniziato una cura di probiotici per ristabilire la flora intestinale, dato che a volte ho coliche con diarrea. In attesa di una Vostra cortese risposta saluto.

Risposta del Medico

Gentile paziente buona sera, ringraziandola per averci conttatto le posso dire che, considererei prima di tutto una visita gastroenterologica ed eventuale ecografia per poter escludere la possibilità di una colelitiasi. Successivamente qualora ce ne fosse bisogno procedere con l'esame di videocapsula endoscpica. Cordiali saluti.


Consulto del 11/05/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentile Dottore, buongiorno le scrivo in quanto attulmente soffro di stipsi, inoltre sono anche diabetico senza assunzione di insulina. Ho appena effettuato una colonscopia per 70 cm lei crede sia sufficiente per il dolore che sento al lato sinistro del colon? Le premetto che non riesco più a tollerare il dolore della colonscopia e mi chiedevo se era possibile magari sostituirla con la videocapsula. Ringraziando in anticipo per la risposta porgo distinti saluti.

Risposta del Medico

Gentile paziente, la colonscopia, per essere attendibile deve essere completa, quindi percorrere tutto il tratto interessato. il mio consiglio è quello di rieseguire l'esame, magari in sedazione profonda così da non accusare dolore, o anche come richiesto da lei, effettuando la procedura con videocapsula, in quanto il referto medico è equivalente alla colonscopia, con l'unica differenza che non è possibile effettuare biopsia. Cordiali saluti.


Consulto del 04/05/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Buonasera dottori, vorrei chiedere se, a seguito di ripetute situazioni di dolore addominale e diffficoltà a defecare, fosse il caso di eseguire una colonscopia o videocapsula. Ho effettuato da qualche anno diverse ecografie transvaginali presso la mia ginecologa, per controllare diverse cisti ovariche che erano comparse qualche anno fa. Dopo un anno di pillola anticoncezionale per vedere se le cisti diminuivano o scomparivano, finalmente sono scomparse, ma continuo ad avere, sopratutto dopo il ciclo, questo dolore al basso ventre. La mia dottoressa mi ha dato il mormix da prendere e antibiotici, con scarso risultato. Cordiali saluti.

Risposta del Medico

Gentile paziente buonasera, la presenza di dolori addominali persistenti e’ un indicazione per una colonscopia o videocapsula (tecninca mininvasiva), ovviamente però dipende dall’età e presenza o assenza di altri sintomi nonché una familiarità per malattie intestinal, non mi ha detto la sua età ma mi pare che sia giovane. Credo che la migliore opzione e’ fare una visita gastroenterologia e successivamente valutare se procedere alla colonscopia. Cordiali saluti.


Consulto del 27/04/2017 – Utente: anonimo

Domanda

Gentili dottori, da circa 15 giorni ho diarrea specie dopo mangiato. Il tutto è iniziato dopo assunzione antibiotico, curata con fermenti lattici e risolta in pochi giorni, la diarrea si è ripresentata dopo circa 20 giorni e questa volta l’uso dei fermenti ha solo attenuato la sintomatologia. Il mio medico, dopo una visita, non ritiene di fare indagini e parla di colon irritabile. Da ieri lamento dolori a livello sacro e scendono nelle cosce. Non avendo avuto nessun serio problema di salute (ho 55anni) avrei bisogno di un consiglio su cosa fare e sopratutto se la videocapsula poteva dare maggiori risposte. Ringrazio per l’interesse cordiali saluti.

Risposta del Medico

Gentile paziente, da quello che mi sta descrivendo, in effetti potrebbe essere un effetto dell’ assunzione di antibiotico associato al colon irritabile ma l’ irradiazione del dolore al sacro ed alle cosce non credo dipenda da quello. Credo vada rivalutato dal suo medico. O effettuare una colonscopia con videocapsula per capire meglio la causa. Cordiali saluti.


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